Racconti Erotici 

(Racconti Erotici) – La palestra con Sauna

Marco quarantottenne amante del fitness la frequenta spesso, corsa sul tapis roulant e poi doccia ed a volte bagno turco o sauna, da qualche settimana ha conosciuto Antonella una cinquantenne ricciolona dalla folta chioma rossa, una piacevole donna con la quale scambiare 4 parole tra una serie coi e pesi ed un esercizio di fitness, finché… durante la sauna della domenica pomeriggio, poco dopo esservi entrato, arriva anche lei, entra, vede Marco e si leva all’istante il lungo telo in micro fibra che la avvolge! si mette sul lato di fronte a lui fissandogli le sue parti basse, il caldo dopo appena un minuto già si fa sentire, lei non curante continua a guardarlo, poi, con un filo di voce sussurra “certo questo caldo eccita all’istante che dici? ” lui in parte basito realizza subito le intenzioni della donna e si leva il telo scoprendo il pene, è colpito dall’inguine di lei depilato alla perfezione, solo un piccolo cuoricino di pelo rosso spicca sulla bianca carne coperta da piccole goccioline di sudore.

un altro un lungo minuto passa, lui si guarda il cazzo, sta prendendo vigore! “sembra di si, il caldo eccita” lo dice ridendo ad alta voce, lei si alza, si avvicina a lui con lenti movimenti allunga la mano destra, gli afferra il cazzo mantenendo la lentezza di un bradipo, gli mette a nudo il turgido prepuzio, bene, così bene da tendere verso il basso così tanto la pelle del cazzo da far fare una smorfia di dolore al povero Marco, la donna è parecchio decisa! molto decisa.

il silenzio è tombale, l’aria a 90° della sauna è irrespirabile, Antonella tenendo stretto in pugno il pene di lui, avvicina le labbra al suo prepuzio, si sofferma per un istante ad annusarne l’inebriante odore del cazzo eccitato, poi chiudendo le labbra se lo spinge in bocca facendoselo scorrere fino in gola, arretra con la testa per ripulire bene l’asta, ne rotea la lingua due-tre volte sul gradino formato dalla cappella, Marco si tiene alle assi roventi, piacere allo stato puro! ma realizza di essere in un luogo pubblico “cazzo Antonella si muore qua dentro, se arriva qualcuno ? ”
lei inebriata dal forte sapore di cazzo gli risponde: andiamo nel bagno turco, è sempre vuoto nessuno ci vedrà! fidati.

I due escono dalla sauna e imboccano la porta di fronte, la nebbia li avvolge, così le mani di lui fanno la stessa cosa sui piccoli molli seni di lei, le appoggia il cazzo al culo, le morde il collo la fa piegare in avanti ed entra nella sua vagina di assestando il colpo con rabbia, le sue forti mani afferrano la carne dei bianchi glutei e ne incomincia un violento amplesso, i colpi si susseguono sempre più forti e i gemiti crescono via via, il sudore cola da entrambi i corpi; in un paio di minuti Antonella raggiunge un orgasmo travolgente ed infinito, lui continua la sua folle cavalcata mentre il vapore lentamente si dirada nel bagno turco, appare la sagoma di Claudia, è a gambe aperte, ha assistito a tutto l’amplesso masturbandosi, non dice nulla e sorride guardandoli, Marco leva il membro dalla vagian di Antonella e passa al culo, il sudore ha fatto da lubrificante ma l’ano molto stretto ha opposto parecchia resistenza, il duro membro è nelle budella di lei, un emozione forte per la donna che spalanca la bocca guardando Claudia come per chiederle aiuto, un colpo, il secondo più forte e deciso, poi lo sperma la riempie tutta

Appoggia la sua testa sulla schiena sudata di Antonella, leccando le piccole goce di sudore e ansiamndo pesantemente tutti e tre con un sorriso ai lati della bocca .

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