Fotografia Erotica 

Fotografia Erotica – Bettina Rheims

Bettina Rheims è nata il 18 dicembre 1952 a Neuilly-sur-Seine, Parigi. Dopo aver lavorato come modella, giornalista e mercante d’arte, nel 1980 decide di dedicarsi esclusivamente alla fotografia.

Lavoro

Il suo primo progetto, pubblicato per la prima volta nel 1980 in Egoiste, è legato a una serie di nudi di artisti dello striptease e acrobati, e viene esposta nel 1981 in due mostre personali, al Centre Pompidou e alla Galerie Tex Braun a Parigi. Incoraggiata dal successo di questo primo lavoro, realizza una serie di ritratti di animali imbalsamati, che vengono esposti a Parigi e alla Galleria Daniel Wolf di New York. Nello stesso periodo lavora per riviste, realizza le prime fotografie di moda, per copertine di dischi, locandine di film e campagne pubblicitarie ( Well e Chanel). Dal 1984 si dedica ai reportage e ai ritratti di personalità di spicco in collaborazione con l’ agenzia Sygma. Nel 1986 gira film pubblicitari, numerosi videoclip e i titoli di testa di un lungometraggio. Nello stesso periodo prepara per l’ Espace Photographique di Parigi una retrospettiva su 10 anni della sua attività fotografica. Il suo lavoro riceve molta attenzione da parte della stampa; ne parla il Le Monde, Le Figaro, Le Matin. Nel 1989 alcune sue fotografie vengono esposte al Musée de l’Elisée di Losanna e nello stesso anno viene pubblicato il suo libro Female Trouble, che è anche accompagnato da una mostra allestita in Germania e in Giappone. Nel 1990 realizza una serie di ritratti di adolescenti androgini, che viene pubblicata con il titolo Modern Lovers, che viene esposta in Francia, Gran Bretagna e Stati uniti. La serie Chambre Close, realizzata tra il 1990 e il 1992 in collaborazione con Serge Bramly, riscuote un immenso successo in Europa e nel mondo. Nel 1995 realizza il ritratto ufficiale del Presidente della Repubblica Francese Jacques Chirac mentre nel 1998, ripercorre insieme a Serge Bramly, I.N.R.I., una retrospettiva (in chiave contemporanea) sulla vita di Gesù che ha creato non poche polemiche “tra i benpensanti cattolici”.

Stile

Provocatoria, femminista, realista. Bettina Rheims ha passato gli ultimi 30 anni della sua vita a fotografare donne: dalla spogliarellista alla diva del cinema, dall’anonima studentessa alla top model. Bettina ama far interpretare alle “sue” donne identità complesse, che uniscono forza e debolezza, perfezione fisica e dettagli imperfetti che appartengono al quotidiano, ritraendo un mondo in cui gli uomini sono assolutamente esclusi perché incapaci di abbandonarsi all’obiettivo, di “donarsi”, come sostiene lei.

Frase

«È abbastanza strano quello che faccio».

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